Sotto mentite spoglie.

E’ noto che spesso il marchio che compare sul telaio di una bici non ha nulla a che vedere con chi l’ha effettivamente costruito. E’ cosi’ da sempre. A tutti i livelli. Le ragioni sono commerciali. Dal negozio di paese che acquista i telai e assembla le biciclette apponendovi poi il proprio marchio, al grosso costruttore che affida ai cosiddetti terzisti gran parte della produzione, fino al campione che sceglie in prima persona il materiale che meglio lo soddisfa e provvede poi a camuffarlo a dovere per rispettare gli accordi con gli sponsor. Ci sono casi clamorosi al riguardo. Eddy Merckx dagli anni della Molteni in poi ha sempre corso con biciclette marcate con il suo nome, ma costruite e montate dapprima da Ernesto Colnago e poi da Ugo de Rosa. La bicicletta con cui ha battuto il record dell’ora a Città del Messico nel 1972 fu costruita da Colnago. Sulle foto dell’evento appaiono pero’ sul tubo sterzo e sul piantone due vistose decals della Windsor, sconosciuta casa messicana che colse l’occasione per conquistare il mercato locale calando sul tavolo un’offerta di sponsorizzazione evidentemente molto allettante. In tempi piu’ recenti non è piu’ un segreto che i telai su cui correvano molti campioni negli anni ’90, inclusi quelli su cui Miguel Indurain ha infilato la sua serie di 5 vittorie al Tour de France tra il 1991 e il 1995 uscivano tutti dall’officina di Dario Pegoretti, telaista trentino di grande esperienza che in quegli anni disegno’ e brevetto’ due serie di tubazioni e fu tra i primi a introdurre la saldatura a Tig. Allo stesso modo in questi anni molti campioni, soprattutto di lingua tedesca, si affidano ad un altra officina esclusiva, quella dello svizzero Andreas Walser, guru del carbonio, che costruisce telai e componenti speciali per il ciclismo e altre discipline sportive. A lui si sono affidati ad esempio Jan Ulrich e il team Gerolsteiner per le biciclette da cronometro e il campione del mondo della pista e seigiornista svizzero Franco Marvulli. Ovviamente il suo nome compare solo in rari casi, sostituito di volta in volta quello dello sponsor di turno…

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