Fango, marubini e cotechino

fango

Il gonfiabile all'arrivo non c'è, ma se ci fosse non potrebbe avere che la forma di un enorme cotechino cremonese. Il fango invece quello c'è, abbondante come ad ogni festa del ciclocross che si rispetti, perché diciamocelo, in fin dei conti senza fango la corsa sarebbe un po' come una minestra insipida.
E dopo non sapremmo cosa raccontarci.

Il fango ti impasta le ruote, i freni, i pedali, i suoi schizzi ricoprono rapidamente con una crosta appiccicosa te e la tua bicicletta. Tu cerchi di attraversarlo e toglierti dal pantano il piu' in fretta possibile e lui invece cerca di attirarti a sé.

Tu arranchi con il naso sul manubrio e lo sguardo per terra, e lui è sempre li', a meno di un metro sotto di te che non la smette di muoversi e sgusciare sotto le ruote che non riescono a trovare appiglio. 

Tu ti sforzi di apparire serio, concentrato, convinto di quello che stai facendo e lui ti guarda con il sopracciglio alzato, si mette a sghignazzare, irride i tuoi sforzi.

Quest'anno siamo arrivati in 85 il giorno della Befana a farci prendere in giro dalla mota a Villarocca di Pessina Cremonese, che per un giorno diventa Rockville, l'ormai tradizionale teatro dei Campionati Italiani di Ciclocross Singlespeed, grande festa del cross monomarcia, giunta alla terza edizione.

85 pazzi piu' o meno in mutande nell'aria fredda di gennaio a macinare melma su biciclette senza cambio per un'ora. Uno spreco di energia indicibile. Migliaia di calorie gettate al vento. Roba che se anziché in sella ci avessero messo una metà a tirare la sfoglia e l'altra metà al tritacarne a passare il ripieno c'era da confezionare marubini per sfamare un reggimento.

Marubini, cotechini e altre prelibatezze invece ci arrivano per pranzo, quando ormai la trance agonistica è cessata e abbiamo già ripreso conoscenza grazie al vin brulé e al té caldo somministratici in modo provvidenziale sotto il gazebo subito dopo l'arrivo.

I volti dei nuovi campioni italiani 2010 e la classifica completa li trovate su singlespeed-italy.com, altre impressioni della gara su sui blog di ciclistica e la stazionedellebiciclette. Le foto della kermesse sono disponibili a decine su:

Coda
Dirtyink
Laflammerouge
Naoto
Orme
Pro-M
Spiedo

Grazie a tutti e alla prossima!

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